Federica B. e Riccardo C.
Bergamo · lei con un colloquio di lavoro a Copenaghen
Federica preparava quel colloquio da tre settimane. Riccardo le aveva fatto il panino, le aveva stirato la camicia, le aveva detto tutto quello che c'era da dirle. Alle 11:04 del giorno del colloquio, Federica aspettava nell'atrio di un ufficio con vetrate alte tre piani. Ha preso il telefono per l'ansia. Sulla schermata di blocco ha visto una foto di lei ai fornelli, che Riccardo le aveva scattato di nascosto il fine settimana prima, con una frase scritta sopra: so che andrai alla grande, e se no ti amo lo stesso. Federica ha riso da sola nell'atrio. È entrata al colloquio con un'altra faccia. Una settimana dopo le hanno dato il lavoro. Non è stato merito dello sfondo, ma è stato anche merito dello sfondo.